La Campania ha bisogno di una visione: perché propongo un Assessorato ai Grandi Eventi e alle Infrastrutture Strategiche
Oggi sul quotidiano Roma, in prima pagina, è stato pubblicato un mio intervento dedicato a un tema che riguarda il futuro della nostra regione più di quanto spesso immaginiamo: la necessità di dotare la Campania di una strategia stabile e moderna sui grandi eventi e sulle infrastrutture che li rendono possibili.
Negli ultimi anni abbiamo dimostrato più volte di saper competere con i grandi scenari internazionali. Lo abbiamo fatto durante l’Universiade 2019, e anni prima con la tappa napoletana dell’America’s Cup. Ma, puntualmente, ogni successo è rimasto un episodio isolato. Un’intuizione brillante, senza però un modello in grado di trasformarla in una filiera economica duratura.
Ecco il vero nodo: la Campania non manca di talento, risorse o opportunità. Manca di continuità, di una regia, di un metodo.
Per questo, nell’articolo pubblicato sul Roma, ho lanciato un appello preciso ai candidati Presidenti della Regione:
istituire un Assessorato ai Grandi Eventi e alle Infrastrutture Strategiche, con poteri di programmazione, coordinamento e investimento.
Un assessorato capace di:
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costruire un calendario pluriennale degli eventi;
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modernizzare impianti, poli fieristici e spazi strategici;
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favorire un modello di collaborazione pubblico–privato stabile;
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sostenere le candidature internazionali;
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trasformare i grandi eventi da “occasioni fortunate” ad asset permanenti di sviluppo.
Non è un costo: è un investimento che genera economia reale, lavoro, reputazione e attrattività.
È ciò che differenzia chi rincorre gli eventi da chi li governa.
La Campania ha tutte le carte per diventare un hub mediterraneo di riferimento. Ma per farlo serve una scelta di visione, una decisione politica chiara, un passo avanti rispetto al passato.
Qui l’articolo : ARTICOLO
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